domenica 14 settembre 2014

Allergia al nickel, arriva vaccino in capsule per bocca

ATTENZIONE E' SOLO SPERIMENTAZIONE, MA QUALCOSA SI MUOVE...



Sperimentazione Policlinico Gemelli di Roma e Università Chieti
 

Al momento e' solo una sperimentazione su pazienti, ma è stato dimostrato che un vaccino in capsule da assumere per bocca a dosi crescenti, guarisce l'allergia al nickel cosiddetta "sistemica", quella cioè che colpisce anche a livello gastrointestinale ed è scatenata dalla presenza di nickel negli alimenti, ma anche da cellulari e tablet.

Sono i risultati del primo studio clinico coordinato da allergologi dell'Università Cattolica-Policlinico A. Gemelli di Roma e dell'Università di Chieti. Hanno valutato la "terapia orale di iposensibilizzazione al nickel" in pazienti con sindrome allergica sistemica al nickel (SNAS), caratterizzati da dermatite allergica da contatto e reazioni sistemiche (cutanee e gastrointestinali) dopo l'ingestione di cibi contenenti nickel. La sperimentazione è stata coordinata dal gruppo di Domenico Schiavino, direttore dell'Unità Operativa di Allergologia del Policlinico Gemelli di Roma, e i risultati pubblicati di recente sulla rivista internazionale Annals of Medicine. "L'allergia da contatto al nickel è molto diffusa e può riguardare fino al 30% della popolazione generale. Un 20% di questi è fortemente allergico e presenta anche reazioni allergiche al nickel contenuto negli alimenti per cui si parla di sindrome allergica sistemica al nickel, perché oltre a dare orticaria ricorrente, l'allergia causa sintomi gastrointestinali", spiegano i ricercatori. "Il vaccino", prosegue Schiavino, è risultato efficace nel ridurre i sintomi gastrointestinali e cutanei sistemici (orticaria, eczema disseminato), ma meno risolutivo per quel che concerne la dermatite da contatto", sempre più diffusa per cellulari e tablet.

L'allergia
al nichel è in costante aumento soprattutto nei paesi industrializzati. A livello locale, il contatto cutaneo con il nichel può comportare, nei soggetti sensibili, una reazione eczematosa locale che prende il nome di dermatite allergica da contatto. Circa il 20% dei pazienti sviluppa disturbi sistemici (orticaria, angioedema, eczema disseminato) e/o disturbi gastrointestinali (meteorismo, dolori addominali, diarrea o stipsi).


http://www.repubblica.it/salute/ricerca/2014/08/01/news/allergia_al_nickel_arriva_vaccino_in_capsule_per_bocca-92905105/

2 commenti:

  1. Ciao!purtroppo il vaccino sembra che produca diversi effetti collaterali e molto spesso non sia risolutivo...leggevo che integrare la dieta con ferro e vit c riduce l'assorbimento del nichel perchè sono dei suoi antagonisti..magari potrebbe essere una strada da percorrere Anna

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    1. Ciao Anna, benvenuta.
      Per quello che so, il vaccino vero e proprio è ancora in via di sperimentazione, forse dovrebbero impegnarsi di più, visto il crescente numero delle persone allergiche. Speriamo bene...

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