venerdì 26 settembre 2014

I GIORNI NO, I GIORNI SI.

 

 
                             
 
 
Ci sono giorni che tutto mi sembra in salita e anche le piccole cose da fare, mi sembrano imprese impossibili, a causa di questa perenne stanchezza.
Vorrei restare a letto,non pensare a nulla, ma per me è impossibile, visto che devo affrontare la quotidiana battaglia interiore, contro me stessa. Un appuntamento al quale non riesco mai a sottrarmi a causa della mia tormentata coscienza.

Una parte di me, quella che chiamo "Avvilita", si giustifica e attribuisce a questa allergia tutta la responsabilità del mio stato fisico e morale.

L'altra parte, "Guerriera" non accetta scuse e pretende che reagisca con volontà e determinazione.

Avvilita, si sente offesa e pretende di essere capita e coccolata, non è colpa sua se si sente sempre così stanca, perché questa allergia è subdola e poi bla bla bla bla.....

Guerriera, alza la testa e si infuria. Grida ad Avvilita, tutto il suo disprezzo e se ne va'.

La povera Avvilita rimane sola, incapace di reagire alle difficoltà, si compiange e si
deprime sempre più, pensando a quanto è sfortunata.
 
 

 

Guerriera, non ha nessuna intenzione di stare ad ascoltare i lamenti di Avvilita, "che vada al diavolo con le sue depressioni". Fa un bel respiro e seppur dolorante, si prepara una tazza di caffè e affronta con coraggio la giornata.
Strano...si sente già meglio! Più forte, meno gonfia e come per magia, specchiandosi si scopre più bella. Che magnifica sensazione!

Chissà, forse dovrei ascoltare più spesso Guerriera e lasciare che il buon umore guarisca il mio spirito e un po' anche la mia allergia, perché non c'è alcun dubbio, quando ascolto la mia parte guerriera, tutto diventa in discesa, più facile, sopportabile, i sintomi sono meno invadenti e la vita stessa, appare migliore!



2 commenti:

  1. Sempre Guerriera!!!Non bisogna mai e poi mai farsi abbattere , mai piangersi addosso ...combattere ,combattere e tutto sembrerà più semplice e meno faticoso.

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