martedì 30 settembre 2014

SE GLI SPECIALISTI TROVASSERO UN ACCORDO....





Dott.ssa Elena Conte Biologa Nutrizionista, PhD
 

in questo post voglio parlare di un tipo di intolleranza o allergia che sta diventando sempre più frequente: l'intolleranza o allergia al Nichel.
Questo tipo di intolleranza o allergia è piuttosto comune soprattutto perchè il Nichel, come solfato, è presente in quasi tutti gli alimenti, ancor di più oggi che viene molto utilizzato come residuo nei grassi industriali. 

Innanzitutto bisogna sottolineare che allergia ed intolleranza sono due cose molto diverse: nei casi di allergia i sintomi possono comparire con manifestazioni molto violente, fino ad arrivare a vere e proprie crisi respiratorie; nei semplici casi di intolleranza, invece, una buona dieta aiuta decisamente a migliorare i sintomi caratteristici dell'intolleranza.

 
Tra i sintomi caratteristici di questa intolleranza ricordiamo:

- dermatiti, prurito diffuso soprattutto su mani, gambe, viso e braccia, accompagnato da orticaria, desquamazione e piccole vesciche;

 
- asma e difficoltà respiratoria;

- colite, gastrite e gonfiore addominale;

- infiammazioni della bocca come afte e fistole;
- malessere generale diffuso, stanchezza, astenia, mal di testa, nausea.


 
Solitamente per diagnosticare tale intolleranza, essendo essenzialmente una dermatite da contatto, viene utilizzato il classico test cutaneo (patch test) che prevede l'applicazione sulla pelle della scapola di dischetti di cellulosa imbevuti di nichel solfato. Il test è considerato positivo in caso di comparsa di eritema nella zona di applicazione.

Chi risulta positivo al test deve innanzitutto ridurre l’esposizione al nichel attraverso capi di abbigliamento, bigiotteria, oggetti "placcati" e gioielleria (soprattutto orecchini). 

Non deve utilizzare pentole in alluminio, ma deve preferire pentole in acciaio inox o vetro pirex.

Anche con l'alimentazione si possono ridurre i danni.

Partendo dal fatto che il nichel è presente in molti cibi, bisogna anche sapere che in alcuni è meno o più presente. Bisogna quindi escludere dalla propria alimentazione i cibi con il più alto contenuto di nichel, limitare i cibi che hanno un medio contenuto e favorire i cibi permessi.


Ma quali sono questi alimenti?

Tra gli alimenti da evitare ritroviamo:
  • cibi in scatola, 
  • aringhe e ostriche, 
  • legumi secchi (tutti tranne i ceci), 
  • tutte le verdure (tranne radicchio, iceberg, carote, melanzane, peperoni verdi e rossi, zucchine, finocchi)
  • piselli
  • farina e prodotti integrali 
  • tutta la frutta (tranne mele, agrumi e banane)
  • frutta secca
  • lievito in polvere
Tra gli alimenti da scegliere con moderazione ritroviamo:
  • formaggi fermentati, 
  • bevande fermentate, 
  • insaccati, 
  • tonno, 
  • alici in scatola,
  • pane e pasta preparati con farina tipo 00
  • crostacei e frutti di mare.
Tra gli alimenti permessi ritroviamo:
  • riso,
  • carne bianca e rossa, 
  • pesce (ad eccezione di quello precedentemente elencato),
  • patate, 
  • uova, 
  • latte, 
  • formaggi freschi,
  • agrumi, 
  • mele.
Infine vi pubblico una giornata modello  per chi ha problemi di intolleranza/allergia al Nichel. In questa giornata  vengono scelti alimenti con il più basso contenuto di Nichel in modo da eliminare il più possibile i sintomi caratteristici (naturalmente non sono indicate le quantità perchè sono dipendono dalla persona e non possono essere generalizzate):

 
Colazione
latte parzialmente scremato con biscotti secchi o gallette di riso

Spuntino

Yogurt bianco o alla fruttta oppure un frutto (mela/ banana o agrumi)


Pranzo
pasta (preparata con farina 00) o riso all’olio e formaggio grattugiato

prosciutto crudo sgrassato o prosciutto cotto o fesa di tacchino o bresaola

un frutto (mela/ banana o agrumi)

 
Merenda

Yogurt bianco o alla fruttta oppure un frutto (mela/ banana o agrumi)
 
Cena

Una spigola al forno o alla griglia condita con olio extravergine d'oliva
Insalata mista di carote e iceberg (o le altre verdure possibili)

Pane (preparato con farina tipo 00)
un frutto (mela/ banana o agrumi)


 
A voi i commenti..

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