mercoledì 10 dicembre 2014

Allergia al Nichel? Chi se ne frega!

 
Ecco come prendono in considerazione l'allergia al Nichel,  VERGOGNA!
 
 
Manfredonia, servizio mensa, analisi menù, ok posate in acciaio

Manfredonia – “UTILIZZIAMO prodotti e personale, circa settanta persone, del luogo. Il menù proposto si rifà alle direttive regionali, ma ciò non esclude che possano essere apportate modifiche”. E’ quanto detto (fonte: Comune di Manfredonia ) dal referente della CIR Food, Bruno Loiacono, nel corso di un incontro svoltosi stamani – nell’aula consiliare – correlato al servizio di mensa scolastica, interessante circa 1500 alunni delle scuole dell’infanzia e scuole primarie di Manfredonia.

 Dopo la partenza, lo scorso 10 novembre, del servizio alcuni genitori avevano sollevano dubbi tanto sui pasti presenti nel menù settimanale quanto per l’utilizzo delle posate in acciaio e non in plastica.

All’incontro di stamani hanno preso parte il sindaco Riccardi e l’assessora A.Varrecchia, la dottoressa Bisceglia del SIAN (Igiene degli Alimenti e Nutrizione), i genitori, i dirigenti scolastici e gli insegnanti, la CIR Food, incaricata del servizio mensa nelle scuole.

Sul piatto unico: “Non è gradito? – ha aggiunto Loiacono – Siamo disponibili a prendere parte ad un tavolo tecnico. ‘Tecnico’ in ragione del fatto che, comunque, ogni pasto deve essere opportunamente bilanciato”. Sull’utilizzo delle posate metalliche, piuttosto che di plastica, Loiacono ha spiegato che “Si tratta di un elemento migliorativo sia dal punto di vista dell’impatto ambientale e sia perché queste non si spezzano”.

La dottoressa Rosalia Bisceglia ha chiarito da subito che è necessaria una pulizia straordinaria nelle strutture scolastiche, ricevendo il consenso e l’impegno che ciò avverrà in tempi brevi, ma ha sottolineato, al contempo, che vi sono una serie di migliorie che possono essere apportate per rendere il servizio più consono alle esigenze dei bambini. “Tovaglie grandi anziché piccole, per una maggiore igiene.

Colori a tavola perché anche l’occhio vuole la sua parte nell’alimentazione dei bambini. Sulla scelta delle posate metalliche, che devono essere alveolate e di piccole dimensioni, si tenga conto – ha detto – che è vero che l’acciaio contiene nichel e ciò può causare la stomatite lamentata da qualcuno, ma è altrettanto vero che questa non è la sola causa.

Si pensi all’abitudine di tanti bambini di giocare con la matita mettendola in bocca: anche questa è causa dell’infezione che interessa le mucose della bocca”.

“Mi colpisce, come cittadino di Manfredonia, che si possa veicolare l’idea che nella nostra città – ha detto il sindaco – vada sempre tutto male senza possedere, spesso, la giusta cognizione di causa. E’ importante e stimolante il confronto diretto; non riesco però ad accettare il sensazionalismo a cui ci si abbandona, rifuggendo dal dialogo.

Sono stato a mangiare, nei giorni scorsi, in una delle nostre mense: una visita a sorpresa – ha raccontato Riccardi – perché avevo annunciato di andare in un plesso diverso rispetto a quello dove poi mi sono recato. Il cibo è buono, ma ho da eccepire sul piatto unico: se un bambino non lo vuole, non ha possibilità di mangiare altro”.

L’assessora alla Pubblica istruzione Varrecchia ha concluso dapprima preannunciando ai genitori che riceveranno a casa una lettera con le nuove modalità di pagamento della refezione scolastica per il 2015 e, poi, convocando un gruppo di lavoro, già da venerdì prossimo, per raccogliere tutti i rilievi e renderli propositivi. La commissione ristretta sarà composta dalla stessa Varrecchia, da un dirigente, un docente e un rappresentante dei genitori per ogni plesso scolastico, dalla dottoressa Bisceglia che fungerà da raccordo anche con l’Amministrazione e dalla CIR Food.

Lo rende noto il Comune di Manfredonia.
Come indicato, ad aggiudicarsi il servizio di ristorazione scolastica a favore degli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola primaria e pasti anziani è stata la Società CIR FOOD s.c., con sede legale a Reggio Emilia (con il ribasso unico del 20% sui seguenti importi: euro 5,00 a pasto per gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie; € 6,50 a pasto per gli anziani; l’impegno di spesa necessario è stato pari a € 4.049.067,50 I.V.A. inclusa per cinque anni scolastici, assunto con determinazione n. 399/2013).


http://www.statoquotidiano.it/05/12/2014/manfredonia-servizio-mensa-analisi-menu-restano-posate-in-acciaio/276859/



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